Barbara Rizzo, Glasford International Italy

Barbara Rizzo

Head of Assess­ment Archi­tec­tu­re & Peo­ple Metrics

 

Asso­cia­te Partner

Fin da bam­bi­na, mi ha sem­pre gui­da­to il desi­de­rio pro­fon­do di esse­re uti­le e di alleg­ge­ri­re il cam­mi­no del­le per­so­ne, facen­do vede­re loro quan­to fos­se­ro di valo­re e quan­ta bel­lez­za ci fos­se già den­tro di loro.

 

Oggi rea­liz­zo que­sto desi­de­rio con lo stes­so entu­sia­smo di allo­ra. In Glasford, come Asso­cia­te Part­ner e Head of Assess­ment Archi­tec­tu­re & Peo­ple Metrics, sono al fian­co del­le per­so­ne e del­le orga­niz­za­zio­ni per aiu­tar­le a sin­to­niz­za­re capa­ci­tà e know-how, talen­to espres­so e poten­zia­le futu­ro, per­met­ten­do ad ognu­no di espri­me­re il meglio di sé. Affron­to le sfi­de pen­san­do sem­pre che a tut­to c’è una solu­zio­ne, e che se non è sta­ta anco­ra tro­va­ta biso­gna osser­va­re meglio, guar­dan­do ai nume­ri, che ci aiu­ta­no come pre­dit­to­ri se inter­ro­ga­ti nel modo cor­ret­to, e coin­vol­gen­do pro­fes­sio­ni­sti e col­le­ghi per garan­ti­re le miglio­ri exper­ti­se e le miglio­ri rispo­ste quan­do servono.

 

Alla mia lau­rea in Psi­co­lo­gia del Lavo­ro e del­le Orga­niz­za­zio­ni sono segui­ti diver­si appro­fon­di­men­ti in meto­do­lo­gia del­la ricer­ca appli­ca­ta alla psi­co­me­tria e alle scien­ze socia­li ed ho, inol­tre, com­ple­ta­to la mia for­ma­zio­ne con una spe­cia­liz­za­zio­ne qua­drien­na­le in Psi­co­te­ra­pia Cogni­ti­vo-costrut­ti­vi­sta. Ope­ro da 24 anni come psi­co­lo­ga del lavo­ro e del­le orga­niz­za­zio­ni, in un per­cor­so di evo­lu­zio­ne che mi ha vista ope­ra­re come coach, for­ma­to­re e anche come manager.

 

Non ho mai smes­so di stu­dia­re e di voler capi­re il per­ché del­le cose, per aiu­ta­re le orga­niz­za­zio­ni a dare vita ai pro­pri obiet­ti­vi, a spe­ri­men­ta­re e a intra­pren­de­re ope­ra­zio­ni corag­gio­se quan­do ser­ve, insie­me alle pro­prie per­so­ne: non esi­sto­no inno­va­zio­ne, suc­ces­si né alcun tipo di evo­lu­zio­ne sen­za per­so­ne che voglia­no e sap­pia­no far­lo. Que­sto è il modo in cui con­tri­bui­sco e sono par­te del nostro “to be evolutioner”.